Attualmente, la popolazione occidentale ha sviluppato una sorta di fobia nei confronti dei grassi, spesso le persone che vogliono dimagrire o mangiare più sano provano a eliminarli totalmente dalla loro dieta.
E' sbagliato, il nostro corpo ha bisogno di grassi, sono elementi essenziali per la vita, con tante importanti funzioni:
sono utilizzati per costruire le membrane delle cellule
sono indispensabili come fonte di energia
trasportano le vitamine A, D, E e K nel corpo
mantengono sani capelli e unghie
sono necessari per il trasferimento dell'ossigeno dall'aria al sangue
sono essenziali per la sintesi dell'emoglobina
proteggono gli organi interni
forniscono l'isolamento termico per mantenere la temperatura del corpo
Certo, non tutti i grassi sono uguali. Ci sono quelli che aumentano l'indice di rischio di tante patologie e quelli invece che ci proteggono da una serie di gravi disturbi.
Quindi, è fondamentale conoscere la differenza tra questi grassi per poter portare benefici e benessere al nostro corpo.
Grassi utili
I grassi che portano benefici al nostro organismo sono i grassi insaturi; si dividono in due categorie: i grassi monoinsaturi e polinsaturi.
I grassi monoinsaturi si trovano nell'olio d'oliva, di arachidi, di colza e anche nell'avocado e in tanta frutta secca (mandorle, pistacchi, nocciole, noci). L'olio d'oliva extravergine è molto ricco di grassi monoinsaturi e rappresenta l'olio ideale per condire gli alimenti. Questi grassi proteggono le arterie dato che provocano la diminuzione del colesterolo cattivo e non modifica, o addirittura fa aumentare il colesterolo buono.
I grassi polinsaturi sono presenti negli oli vegetali, come l'olio di mais, di girasole e di soia. Anche questo tipo di grasso svolge un ruolo cardioprotettivo perché, come i grassi monoinsaturi, riduce l'accumulo di colesterolo sulle pareti delle arterie.
Inoltre, i polinsaturi del tipo omega-3 ci proteggono dalle malattie cardiovascolari grazie alla loro capacità di diminuire il livello di trigliceridi nel sangue e l'aggregazione delle piastrine così riducendo il rischio di trombosi. Potrebbero anche giocare un ruolo nella prevenzione di alcune forme di tumori.
Le fonti di omega-3 sono i pesci grassi, come il salmone, le sardine e il tonno. Per assicurare un adeguato apporto di omega-3, è consigliato mangiare pesce 3-4 volte alla settimana.
Grassi da evitare
I grassi invece da evitare sono i grassi saturi che vengono dai cibi di origine animale, come la carne, il lardo e i latticini (formaggi grassi, il burro), ma anche da alcune fonti vegetali come i grassi di cocco e di palma. Questi grassi sono molto dannosi per la salute e provocano un accumulo di placche nelle arterie che alza il rischio di attacchi cardiaci e ictus.
Sorprendentemente, c'è un altro tipo di grasso, ancora più nocivo: i grassi trans, detto anche grasso parzialmente idrogenato. Questi grassi sono prodotti del processo d'idrogenazione dei grassi polinsaturi, un processo che serve per allungare la vita dei prodotti. I grassi trans alzano il livello del colesterolo LDL e non l'HDL, aumentando così il rischio cardiovascolare. Insomma, hanno un effetto opposto degli omega-3.
I grassi trans si trovano ovunque dove è scritto "grassi idrogenati" sull'etichetta, soprattutto nella margarina, nei prodotti da forno confezionati, nelle basi per dolci, negli oli per friggere, negli snack …
Per concludere, va ridotto il consumo di cibi di origine animale, che contengono tanti grassi saturi, come i tagli di carne grassi, i latticini interi, il burro e il lardo. Un altro buon consiglio è di evitare completamente il consumo di grassi idrogenati.